Lalcolismo lascia cadere il prezzo di battute di entrata

Viaggio nella Terra di Nessuno - Alcolisti

Concetto di carta di alcolismo

I tre aspetti del diritto penale moderno Il diritto penale il complesso delle norme di diritto pubblico che prevedono quei particolari fatti illeciti, per i quali sono comminate conseguenze penali, variabili anche in rapporto alla personalit dell'autore. Fatto, personalit, con seguenze, sono i tre pilastri su cui poggia il diritto penale moderno e i tre fon damentali capitoli della moderna scienza penale.

Il fatto illecito costituisce la base fondamentale ed insopprimibile del diritto penale: senza il fatto o prescindendo da esso avremmo un diritto penale delle intenzioni, poliziesco e liberticida. La personalit dell'autore il momento illuminante ed umanizzante del diritto penale moderno, il cui vero oggetto non pu lalcolismo lascia cadere il prezzo di battute di entrata essere costituito dall'azione di un uomo che ha una sua personalit.

La personalit dellautore rileva anche in rapporto alle conseguenze penali che non potrebbero conseguire alcuna finalit razionale se prescindessero da essa1. Le conseguenze penali sono il marchio che contrassegna e contraddistingue, formalmente, l'illecito penale da ogni altro illecito giuridico e costituiscono gli strumenti di dissuasione e rieducazione attraverso cui ogni societ organizzata combatte e controlla il fenomeno della criminalit.

Rispetto al fatto, alla personalit ed alle conseguenze si pongono i tre perenni e ricorrenti problemi del diritto penale: 1 nell'ambito dei fatti umani quali sono i fatti che vengono selezionati come reati e in base a quali criteri avviene la criminalizzazione? Il fatto criminoso Primo e lacerante problema delle scienze criminali la definizione di crimina lit: la criminalit una realt ontologico-naturalista o una mera creazione po litico-sociale, una entit giusnaturalistica o un semplice dato giuspositivistico?

La crescente considerazione della personalit del soggetto differenzia ed allontana sempre pi il diritto pe nale dagli altri rami del diritto, per i quali ci che rileva il lalcolismo lascia cadere il prezzo di battute di entrata, spersonalizzato, pi che l'autore del fatto stesso.

Le principali scuole di filosofia del diritto sono la scuola del diritto naturale, la scuola analitica, la scuola storica, la scuola comparativa e la scuola sociologica. Per il giusnaturalista il di ritto preesiste allo stato; per il giurista analitico esso creazione dello stato; per il giurista della scuola stori ca il diritto e lo stato sono prodotti della societ e si sviluppano parallelamente.

Lalcolismo lascia cadere il prezzo di battute di entrata il giusnaturalista le leg gi sono dettate dalla ragione pura; per il giurista analitico dal comando del sovrano; per il giurista della scuola lalcolismo lascia cadere il prezzo di battute di entrata, dalla sapienza degli uomini.

Per il giusnaturalista il diritto etica applicata e il diritto ingiu sto non ha valore di diritto. Per il giurista analitico invece una norma che ordini un atto moralmente illecito o che vieti un atto eticamente giusto comunque giuridica se emanata da un potere legittimo. Il giurista del la scuola storica accetta quest'ultima posizione, ma sottolinea la necessit che le leggi siano conformi al co.

Il diritto penale presenta, accanto ad un largo coefficiente di variabili storiche, un nucleo lalcolismo lascia cadere il prezzo di battute di entrata di costanti3, indipendenti dalle valutazioni contingenti dei singoli legislatori e dal mutare delle strutture politiche economiche e socia li. Il lalcolismo lascia cadere il prezzo di battute di entrata penale, perci, se anche politica, non tutto politica. Nondimeno il diritto penalein misura determinante, condizionato anche dal la politica e quindi dalla storia, poich ogni sistema presenta anche le variabili criminali4, strettamente dipendenti dal tipo di ordinamento politico sociale.

E proprio rispetto all'area delle varianti storiche, il diritto penale pi di ogni al tro ramo del diritto lo strumento pi immediato per proteggere ma anche per negare i diritti umani fondamentali.

Come la sua non sempre lusinghiera storia comprova, esso pu svolgere la funzione: 1 di un diritto penale dell'oppressione, rispondente in passato agli ordina menti di tipo assolutistico; 2 di un diritto penale del privilegio, tipico delle societ strutturate su profon de discriminazioni tra classi sociali; 3 di un diritto penale della libert, che in una equilibrata sintesi delle posi zioni della vittima e del reo, da un lato tuteli i diritti fondamentali dei citta dini e gli interessi della comunit sociale; dall'altro assicuri ai soggetti agenti la certezza e l'eguaglianza giuridica.

La personalit dellautore Il problema dominante in materia, se cio chi delinque sia libero, determinato o condizionato nelle proprie azioni, invece pi strettamente dipendente dalla.

La scuola storica del diritto differisce principalmente dalla scuola analitica per il valore che attribuisce alla consuetudine nella formazione dell'ordinamento giuridico.

Per il giurista analitico, un codice scritto di leggi dovrebbe sostituire interamente il diritto consuetudinario e il diritto giu risprudenziale. Il giusnaturalismo affonda le proprie radici nella filosofia di Aristotele e nella giurispruden za del diritto romano e si impose in Europa dalla Riforma alla fine del XVIII secolo. La pi chiara formula zione della teoria analitica del diritto risale al filosofo inglese Thomas Hobbes nell'opera Leviathan Le origini della teoria analitica non sono, tuttavia, inglesi.

La tendenza a esaltare la figura del legislatore risale al pensiero continentale europeo della fine del Medioevo, il periodo di formazione degli stati nazionali, e si collega alla necessit di superare la frammentazione degli ordinamenti giuridici locali mediante l'adozione di legislazioni statali.

Nel XX secolo la teoria analitica del diritto ha trovato espressione nel positivismo giu ridico, teoria secondo la quale gli ordinamenti giuridici possono essere adeguatamente descritti senza alcun riferimento al loro contenuto etico. Tra gli esponenti di questa dottrina vi sono Herbert Hart e Hans Kelsen. La scuola storica risale al XIX secolo, quale reazione alle idee del giusnaturalismo.

Il manifesto della scuola fu pubblicato nel dal giurista tedesco Friedrich Karl von Savigny. La scuola comparativa, i cui espo nenti principali furono Rudolf Jhering e Albert Hermann Post, introdusse il metodo dell'analisi comparativa degli ordinamenti giuridici. La scuola sociologica nasce nel XX se colo, con un approccio al diritto radicalmente nuovo. Non pi l'indagine sulla natura e sull'origine del dirit to, ma lo studio delle funzioni e dei fini che esso persegue.

Figura di spicco della scuola sociologica fu il giu rista americano Roscoe Pound. Sotto questo profilo si possono storicamente distinguere tre tipi fondamentali di diritto penale: 1 un diritto penale della responsabilit morale, che pone a proprio fonda mento il postulato della libert assoluta indifferenziata del volere dell'uomo come causa cosciente e libera perci irresponsabilee del proprio agire.

Con l'apertura del diritto penale moderno verso la personalit del soggetto si gettato un ponte tra il diritto penale e la criminologia. Pur nella loro autonomia di scienze il diritto penale e la criminologia vivono in un rapporto di comple mentariet necessaria ed di interdipendenza. Le conseguenze penali Il problema delle misure penali adottabili per combattere la criminalit con dizionato sia dalla premessa politico-ideologica sia dalla premessa filosoficoscientifica.

Lalcolismo lascia cadere il prezzo di battute di entrata alla premessa filosofico scientifica lalcolismo lascia cadere il prezzo di battute di entrata tre tipi di solu zioni fondamentali, rappresentate: 1 dal sistema classico della pena per il quale si punisce perch stato com messo un reato; 2 dal sistema positivistico delle misure di sicurezza, che rappresenta invece l'espressione di un diritto penale della pericolosit sociale; 3 dal sistema dualistico o del doppio binario, caratterizzato dalla coesistenza della lalcolismo lascia cadere il prezzo di battute di entrata e delle misure di sicurezza.

In sintesi, la scienza penale moderna abbraccia nel proprio campo di indagine non solo il diritto penale ma anche le acquisizioni della criminologia e la poli tica penale.

Il diritto penale delloppressione Le forme pi drastiche di diritto penale dell'oppressione si ebbero innanzitutto con l'assolutismo monarchico, dove il diritto penale fungeva da strumento dello strapotere del dispotismo regio e dell'aristocrazia, e con gli ordinamenti totali tari. Il diritto penale del privilegio Il passaggio attraverso la rivoluzione francese dallo stato assoluto allo stato li berale, che vede nell'individuo l'unica realt e nei gruppi sociali una pura som ma di lalcolismo lascia cadere il prezzo di battute di entrata, segna il passaggio dal diritto penale dell'oppressione al diritto penale del privilegio.

Ma proprio perch concepito come strumento di conservazione delle fonda mentali condizioni di vita di una societ, il diritto penale liberale fatalmente svolse una funzione conservatrice del privilegio delle classi pi ricche, le vere destinatarie della libert liberale. La crisi dello stato liberale, sotto la spinta di nuove concezioni dei rapporti tra stato e di individuo, porta alla nascita del to talitarismo, tragica connotazione di questo secolo.

Nell'Europa occidentale il totalitarismo penale segna un drastico ritorno al di ritto penale dell'oppressione, che ha trovato la sua pi esasperata e paradigma tica espressione nell'ambito del totalitarismo penale nazista. Il diritto penale della libert. Il principio di frammentariet Data l'irrinunciabilit storica della coercizione, il problema di concepire e co struire il diritto penale non solo come limite alla libert ma come strumento di libert.

Presupposto primo la scelta di fondo tra le due contrapposte conce zioni, cui sono riconducibili le diverse soluzioni dei problemi di tutela dell'uo mo: 1 l'utilitarismo, collettivistico, maggioritario o individualistico, che concepi sce l'essere umano come mera entit bio-socio-economica; 2 il personalismo, che afferma il primato dell'uomo come valore etico in s con il divieto di ogni strumentalizzazione per finalit extra-personali.

Un diritto penale a tutela della libert e dignit umana deve restare inderoga bilmente ancorato al principio personalistico lalcolismo lascia cadere il prezzo di battute di entrata nella duplice direttrice di fondo: 1 della liberalizzazione del diritto penale, che deve essere strumento non di compressione, ma di protezione, su un piano di uguaglianza e senza discri minazioni, dei diritti umani e delle libert inviolabili contro le aggressioni di chiunque, soggetto privato o pubblico che sia; 2 della socializzazione del diritto penale, nel senso che deve fungere anche da strumento di tutela degli interessi collettivi e di propulsione del processo di omogeneizzazione sociale e di attuazione delle finalit dello stato socia le di diritto.

Il principio di necessariet si articola nei sottostanti principi: 1 della meritevolezza o proporzionalit della tutela penale; 2 di sussidiariet del diritto penale, dovendosi ad esso ricorrere come extre ma-ratio; 3 di legalit, che rappresenta il completamento tecnico del principio di ne cessariet. La costituzione e il nuovo diritto penale Al fine di una rifondazione in termini costituzionali del diritto penale italiano, la costituzione va considerata nella triplice prospettiva: 1 dei principi fondamentali di carattere penale in essa contenuti.

Nell'attuale ordinamento costituzionale, il principio personalistico ed il princi pio solidaristico-sociale costituiscono i limiti fondamentali alle scelte del legi slatore penale delle linee di sviluppo del diritto penale italiano, che deve servi re pertanto come strumento di attuazione dei due pilastri costituzionali dell'ar ticolo 2 dell'articolo 3, nella loro pressoch inesauribile portata e nei contenuti lalcolismo lascia cadere il prezzo di battute di entrata via percepiti. Il nostro diritto penalepertanto, costituzionalmente investi to della duplice funzione: 1 di tutela dei diritti inviolabili dell'uomo, come singolo e nelle formazioni so ciali ove si svolge la sua personalit: contro soggetti privati, i soggetti pubblici e quella variet di gruppi, pi o meno istituzionalizzati, dentro i quali i diritti del singolo sono compressi e fuori dei quali sono sempre pi misconosciuti.

Gli aspetti autoritari del codice penale Venuto alla luce nelin pieno regime autoritario, il codice penale Rocco tuttora vigente stato profondamente vulnerato da entrambi gli eventi che por tano alla riforma di una legislazione: l'intervenuto mutamento politico istituzio nale e l'usura del tempo.

Alle istanze di liberalizzazione e di socializzazione del diritto penale, espresse dalla nuova costituzione, il codice del contrappone ora, nella sua duplice anima autoritaria e borghese, un diritto penale sotto certi aspetti dell'oppressio ne e del privilegio.

Gli aspetti anacronistici del codice penale L'anacronismo del codice del si andato rivelando, con il passare del tempo, sia nell'esistenza di norme incriminatrici ancorate a valori che l'attuale societ non sente pi come tali, sia nella mancanza di norme incriminatrici di cui la societ attuale sente l'esigenza, sia nella sproporzione, per eccesso o per difetto, tra le pene previste e i valori tutelati.

Le riforme effettuate e preannunciate certamente vero che le grandi riforme presuppongono una societ saldamen te strutturata attorno a taluni nuovi principi, che nell'attuale crisi della societ in genere e di quella italiana in particolare non sono ancora emersi. Ma pur vero che le esigenze innovative, provenienti dalla nuova costituzione e dalla mutata realt socio culturale, hanno trovato solo principi di attuazione nella nostra legislazione penale, che in consistente misura rimasta ferma al codice del La genesi di tale principio risale alla teo ria del contratto sociale ed al lalcolismo lascia cadere il prezzo di battute di entrata illuministico proteso ad elimina re gli arbitri e i soprusi dello stato assoluto nei confronti dei cittadini.

Il principio di legalit attualmente statuito sia dallart. La norma costituzionale sancisce che nessuno pu essere punito se non in forza di una legge entrata in vigore prima del fatto commesso, mentre la disposizione penale statuisce che nessuno pu essere punito per un fatto che non sia espressamente preveduto come reato dalla legge, n con pene che non siano da essa stabilite.

No nostante lart. Il principio di legalit si scompone in quattro sotto principi: la riserva di legge, la tassativit della fattispecie penale, lirre troattivit della legge penale e il divieto di analogia in materia penale. La riserva di legge vieta di sanzionare penalmente un fatto in assenza di una legge preesistente che lo configuri come reato.

Il riservare esclusi vamente al legislatore la potest normativa in materia penale risponde ad esigenze di garanzia lalcolismo lascia cadere il prezzo di battute di entrata formali che sostanziali e tutela i diritti delle minoranze e delle forze politiche dellopposizione. La riserva di legge, nonostante alcune sentenze in senso contrario della Cassazione, deve in tendersi come riserva assoluta; esistono tuttavia, in seno alla dottrina, delle divergenze relativamente alla sua portata e ai suoi limiti.

Il princi pio di tassativit attiene invece alla tecnica di formulazione delle norme che mira principalmente a salvaguardare i cittadini dagli abusi del pote re giudiziario imponendo che le norme siano formulate in modo chiaro e preciso, di modo che sia dato al cittadino distinguere senza possibilit di errore ci che lecito da ci che non lo.

Gli strumenti di tecnica legi slativa che attengono alla redazione delle fattispecie penali si distinguo no in elementi descrittivi ed elementi normativi; questi ultimi a loro vol ta si suddividono in giuridici ed extragiuridici. Gli elementi descrittivi, detti anche elementi rigidi, sono quelli che meglio salvaguardano il principio di tassativit : essi traggono il loro significato direttamente dellesperienza del mondo materiale ed esprimono concetti chiari e uni voci come uomo, casa, animale, morte ecc.

Gli elementi normativi, inve ce, necessitano per la determinazione del loro contenuto il rinvio a nor me diverse rispetto a quella incriminatrice: questa etero integrazione pu riguardare, come anticipato in precedenza, norme giuridiche, come nel caso dellaltruit della cosa nel reato di furto, oppure norme extra giuridiche, sociali, etiche e di costume, come la morale, il pudore e lo nore, concetti questi, che, sfuggendo ad unesatta definizione, lasciano.

Per quanto riguarda il principio di irretroattivitbisogna sottoli neare che esso, nonostante sia previsto per tutte le leggi dallart. Tale principio vie ta di applicare la legge penale a fatti commessi prima della sua entrata in vigore. Il divieto di analogia in materia penale, infine, si desume espressamente dallart. Esso vieta lapplicazione analogica di sanzioni penali relativamente a fattispecie non espressamente previste e disciplinate dal legislatore; tuttavia un principio avente una valenza relativa, in quanto ammessa in materia penale lanalogia in bonam partem.

La legalit formale Il principio di legalit formale esprime il divieto di punire un qualsiasi fatto che, al momento della sua commissione, non sia espressamente preveduto come reato dalla legge lalcolismo lascia cadere il prezzo di battute di entrata con pene che non siano dalla legge espressamente previste.

Tale principio implica, pertanto, una nozione formale di reato, dovendosi con siderare reato solo ci che previsto come tale dalla legge. Nel diritto italiano, il principio di legalit ha trovato solenne consacrazione nel codice liberale del Nonostante l'avvento del nuovo regime autoritario, sopravvisse anche nel codice del sino a raggiungere con la nuova costituzione italiana il ruolo di fondamento del sistema penale italiano, sancendo l'articolo 25 che "nessuno pu essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso" e che "nessuno pu essere sottoposto a misure di sicurezza se non nei casi previsti dalla legge".

La legalit sostanziale Il principio di legalit sostanziale sta, invece, a significare che reati debbono essere considerati i fatti socialmente pericolosi, anche se non espressamente previsti dalla legge, e che ad essi vanno applicate le pene adeguate allo scopo. Esso implica una nozione sostanziale di reato, dovendosi considerare reato tut to ci che offende l'ordine sociale di un determinato tipo di stato. Il principio di legalit sostanziale esprime una scelta politica collettivistico-utilitaristica a fa vore della difesa sociale, ma anche l'esigenza di una pi sostanziale e reale giu stizia.

I vantaggi e gli inconvenienti Il principio di legalit formale svolge una insostituibile funzione garantista del cittadino in quanto tende ad evitare l'arbitrio del potere esecutivo e del potere giudiziario e ad assicurare la certezza dell'eguaglianza giuridica. Due sono per le critiche di fondo: di costituire un ostacolo alla difesa sociale contro il crimi ne e di legittimare fratture tra criminalit legale e criminalit reale.

Il principio di legalit lalcolismo lascia cadere il prezzo di battute di entrata pu assicurare senza dubbio una pi efficace difesa sociale. Ma in quanto si fonda su una nozione materiale di reato ricava bile da fonti lalcolismo lascia cadere il prezzo di battute di entrata che troppo spesso sfuggono alla possibilit di una co noscenza obiettiva, elide la certezza del diritto ed apre le porte all'arbitrio e alle discriminazioni pi gravi.

Mentre il principio di legalit sostanziale comporta un adeguamento pressoch automatico del diritto penale al divenire della realt sociale, per un tale ade guamento il principio di legalit formale richiede continui e tempestivi inter venti legislativi. Un diritto penale della libert non pu rinunciare alla conquista civile del prin cipio del nullum crimen nulla poena sine lege, che ha una funzione insosti tuibile di garanzia del cittadino.

La concezione formale del reato Per la concezione formale il reato tutto ci e solo ci che previsto dalla legge come tale. Considerato in astratto c. La tipicit, cio l'essere il fatto descritto per tipi legali, un carattere essenziale del reato. Considerato in concreto c. La conformit alla fattispecie legale ci che consente di considerare il fatto concreto come reato.

Poich ci che contraddistingue la norma penale la particolare sanzione da essa strettamente comminata, cio la pena, reato ogni fatto per il quale la legge istituisce una pena criminale.

Come sancisce l'articolo 39, sono delitti i reati per i quali sono comminate le pene della morte, dell'ergastolo, della reclusione o della multa. Sono contravvenzioni i reati puniti con l'arresto o l'ammenda5. Il nostro sistema penale incentrato sulla divisione dei reati in delitti e contravvenzioni.

Molte sono state, nel tempo, le teorie volte a differenziare ontologicamente queste due categorie di reati; tuttavia nessuna del le teorie proposte stata in grado di dare una risposta esauriente.

Lelemento di diversificazione, secondo il c.